Omicidio di Ravello, Giuseppe Lima condannato a 18 anni
Condannato il compagno di Patrizia Attruia : la 46enne originaria di Scafati ammazzata di botte nel marzo del 2015. Cadute le attenuanti generiche, si è alleggerita l’accusa su Giuseppe Lima, 50 anni di Pagani. Il gup Maria Zambrano del tribunale di Salerno, al termine della camera di consiglio, ha condannato l’uomo a 18 anni di carcere per omicidio e occultamento di cadavere. Novanta sono i giorni che si è riservato il giudice per il deposito delle motivazioni. Solo dopo il difensore di Lima, Luigi Gargiul , potrà presentare ricorso in Appello. Il giudizio abbreviato che è terminato ieri, partiva da una richiesta di pena di trent’anni fatta dal pm Cristina Giusti. La posizione giudiziaria di Lima era in origine solo di imputato di occultamento di cadavere. Sua la scelta, dopo l’omicidio, di nascondere il cadavere all’interno della cassapanca dove fu poi ritrovato. L’assassino – ha sostenuto l’accusa – cercò anche di farlo sparire, senza riuscirci, prima di parlare lui stesso con i carabinieri, scaricando tutte le colpe su Vincenza Dipino, la donna che aveva dato ospitalità in casa sua alla coppia, in cambio di piccoli lavoretti.
Fonte La Città





